Crostata alla frutta

27.04.2020

La crostata di frutta è un grande classico, nasce composta dalla pasta frolla e una confettura, quale: fragola, lamponi, ciliegie e altri tipi di gusti; decorata con delle sottili strisce messe sopra la confettura, le quali creano dei deliziosi rombi.

Le prime origini le vediamo a Venezia dopo l'anno mille, quando lo zucchero iniziò ad essere importato dall'oriente. E' molto antico, come potete vedere, questo dolce ma è considerato una pietanza instancabile per il nostro paese, non si rifiuta mai un'ottima crostata!

Dosi per una tortiera da 22 cm.

Conservare in frigo dentro una campana, facendo attenzione che non entri aria o umidità, per un massimo di 2 giorni.

INGREDIENTI:

PASTA FROLLA:

500 g farina 00

250 g burro

200 zucchero a velo

75 g uova 

CREMA PASTICCERA:

75 g zucchero a velo

10 g amido di riso

10 g amido di mais

85 g tuorlo

200 ml latte

50 ml panna

PER DECORARE:

frutta assortita

PROCEDIMENTO:

PER LA PASTA FROLLA:

NEL CASO IN CUI UTILIZZATE UNA PLANETARIA:

  • iniziate montando il burro ammorbidito con la zucchero a velo finchè il composto non risulterà liscio e cremoso;
  • a questo punto versate le uova a filo, amalgamando il tutto con le fruste;
  • quando le uova si saranno assorbite all'impasto, cambiate le fruste con il gancio e aggiungete la farina in 3/4 tempi;
  • formate un panetto, rivestitelo con carta forno e lasciate riposare in frigo per 12 ore la dose da utilizzare, il resto conservate in freezer;
  • trascorse le ore necessarie riducete il panetto di pasta frolla in pezzettini e mescolate con le mani in modo tale che la pasta diventi nuovamente elastica;
  • Cuocete la crostata in forno ventilato a 180° per 25 minuti.

NEL CASO IN CUI UTILIZZATE LE "MANI":

  • iniziate mescolando con delle fruste il burro ammorbidito con lo zucchero a velo;
  • procedete aggiungendo le uova a filo nell'impasto continuando a mescolare con le fruste;
  • a questo punto posate le fruste, prendete il lecca pentola e, aggiungete in 2/3 tempi la farina;
  • trasferite la pasta frolla su un piano (aiutandovi con la farina per non far attaccare l'impasto) e lavoratela con le mani velocemente in modo tale da non farla riscaldare troppo;
  • ricopritela di carta forno e lasciatela riposare in frigo per 12 ore;
  • trascorse le ore necessarie riducete il panetto di pasta frolla in pezzettini e mescolate con le mani in modo tale che la pasta diventi nuovamente elastica;
  • stendetela e formate la forma della crostata;
  • cuocete in forno a 180° per 25 minuti;

PER LA CREMA PASTICCERA:

  • iniziate mescolando con delle fruste in un recipiente lo zucchero a velo, l'amido di riso, l'amido di  mais e il tuorlo;
  • nel frattempo mettete in un pentolino il latte e la panna a fiamma bassa fino a far sfiorare il bollore;
  • a questo punto aggiungete il composto con il tuorlo al latte e la panna nel pentolino e mescolate con delle fruste finche la crema non si addensa;
  • spegnete il fuoco e trasferite la crema su un piano, per esempio un piatto e mettete la pellicola a contatto;
  • fate riposare in frigo per 30 minuti;
  • trascorso il tempo necessario, rimescolate la crema con le fruste e trasferitela sulla base di pasta frolla cotta e ormai raffreddata, livellandola con una spatola.

DECORAZIONE:

  • tagliate la frutta a vostro piacimento e decorate la vostra crostata.

Giulia Anzivino , la prima Sweet Blogger italiana.

VIDEO RICETTA

LE NOSTRE CREAZIONI

VEDI ANCHE..

 

Tegolette

21.05.2020

Simili alle classiche merendine, le tegolette sono ottime come colazione o merenda e, sono soprattutto genuine. Non c'è niente di meglio che realizzare delle merendine home made senza conservanti o additivi come i classici prodotti da supermercato, per carità deliziosi, ma non rinuncio mai ad un ottima alternativa casalinga.

Vi ho già svelato la mia gustosa ricetta della cheesecake cotta, così ho deciso di dilettarmi anche con la ricetta della cheesecake fredda; attenzione però! Non ho usato la colla di pesce perchè molti di voi non la amano, anche se nel gusto del dolce (se dosata bene) non si sente per nulla.